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Il formato APS-C: un nome preso in prestito e una divisione

APS-C è il formato di sensore delle mirrorless e delle reflex d’ingresso, dalla Canon EOS R50 alla Sony Alpha 6700. Indica un sensore più piccolo del fotogramma 36 × 24 mm, con misure che ogni produttore fissa da sé, e il «fattore di ritaglio» che ne deriva è un rapporto per confrontare, non una nuova focale.

Cosa definisce la norma

Non una norma nel senso in cui le altre pagine di questa sezione usano la parola. APS-C è un nome preso dal formato di pellicola Advanced Photo System Classic, fuori produzione come pellicola e mantenuto come etichetta comoda per sensori all’incirca di quella dimensione. Ogni produttore pubblica le misure dei propri sensori; nessuna organizzazione pubblica una definizione su cui misurare due produttori.

Ciò che il nome trasmette in modo affidabile è una classe di dimensione: più piccolo di un fotogramma 36 × 24 mm, più grande dei formati di compatte e action cam. Quella classe è il motivo per cui l’etichetta sopravvive, e basta a dire a chi compra quali obiettivi sono stati calcolati per quali corpi.

Cosa non promette

Nessuna misura unica. Le larghezze variano leggermente tra sistemi, e un confronto portato a due decimali è un confronto tra i valori pubblicati da due produttori e non tra formati.

Nessuna equivalenza di focale. I millimetri incisi su un obiettivo sono l’obiettivo. Un valore equivalente è quel numero moltiplicato per un rapporto di larghezze di sensore — utile per confrontare, e ogni volta un calcolo. Scritto come se fosse misurato, diventa una dichiarazione che l’obiettivo non ha mai fatto.

Nessun cambio di apertura. Il numero f è un rapporto tra focale e diametro della pupilla d’ingresso e non cambia con la dimensione del sensore. Ciò che cambia con il formato, a parità di numero f e di inquadratura, è la profondità di campo — una conseguenza della geometria, non una proprietà che il formato pubblica.

Nessuna qualità d’immagine. Il formato è un valore tra tanti. Nulla su rumore, gamma dinamica o risoluzione deriva dalla sola classe di dimensione, e i produttori li pubblicano a parte o non li pubblicano.

Con cosa funziona

Le mirrorless del sito sono tutte APS-C, come la Canon EOS R50, la Fujifilm X-M5 e la Sony Alpha 6700, insieme alla reflex EOS 2000D. Gli obiettivi APS-C, come il Sony E 11 mm o il Sigma 18-50 mm, coprono solo questo formato; quelli full frame si montano anche sui corpi APS-C, usando il centro del loro cerchio d’immagine. Il contrario non vale. Le pagine pieno formato e innesto dell’obiettivo completano il quadro.

Cosa si chiede prima di decidere

Un obiettivo da 24 mm diventa un 36 mm su APS-C?

No. La focale incisa sul barilotto è una proprietà dell’obiettivo e non cambia quando l’obiettivo viene montato. Ciò che cambia è quanta parte del cerchio d’immagine vede il sensore, e il valore equivalente spesso citato è la focale incisa moltiplicata per un rapporto di larghezze di sensore. È aritmetica fatta per confrontare, e questo sito scrive per primo il valore inciso e nomina la moltiplicazione quando la usa.

Tutti i sensori APS-C hanno la stessa dimensione?

Simile, e non identica. I produttori pubblicano le proprie misure, e le larghezze differiscono di frazioni di millimetro tra sistemi — abbastanza da cambiare il rapporto citato sopra alla seconda cifra decimale. Poiché nessuna organizzazione pubblica il formato, non c’è un valore unico a cui fare riferimento, e ogni scheda di corpo è la fonte per il proprio sensore.

Come si calcola la focale equivalente su APS-C?

Si moltiplica la focale incisa per il fattore di ritaglio: un 50 mm inquadra come un 75 mm circa su una Sony APS-C e come un 80 mm su una Canon APS-C.

Ultima revisione: 2 novembre 2026